L’albergo diffuso si trova in genere in un borgo o in un contesto urbano caratterizzato da immobili di elevato interesse architettonico e artistico. Molto spesso, infatti, uno dei suoi obiettivi primari o secondari è quello di ristrutturare e valorizzare edifici in decadenza e/o non utilizzati.
Quest’esperienza, nata in Carnia, territorio del Friuli-Venezia Giulia, a seguito della necessità di valorizzare gli immobili che venivano ristrutturati dopo il terremoto del 1976, non deve però essere confusa con altre modalità di ospitalità diffusa.
Si tratta, infatti, in tutto e per tutto di un hotel o di un albergo, e come tale è caratterizzato da una gestione centralizzata, quindi da servizi unificati e comuni. Anche la hall o reception, in genere, è la stessa per tutte le unità abitative, così come il ristorante o altri tipi di servizi.
L’ospite di un albergo diffuso si trova di fronte ad un insieme variegato di opzioni di soggiorno che vengono tutte quante offerte dal medesimo operatore ricettivo.
Anche se gli alloggi e le camere disponibili possono avere caratteristiche architettoniche diverse e/o trovarsi in località più o meno distanti dal centro, i servizi che vengono offerti (e le modalità con cui questi vengono erogati) sono quindi sempre più o meno gli stessi.
Tuttavia, un aspetto molto importante da sottolineare, riguarda proprio l’argomento che a noi di Revenue & Co. (e probabilmente anche te che stai investendo in questo settore!) sta più a cuore: la strategia tariffaria.
Vediamo quindi di approfondire meglio nel paragrafo che segue qual è la politica di prezzi migliore per un albergo diffuso.





