Revenue Lab · Revenue Management

Upselling e cross-selling in hotel: come vendere extra e servizi

L’extra giusto non è quello più creativo: è quello utile per l’ospite, sostenibile per lo staff e misurabile nel margine.

Guida operativa14 MIN DI LETTURAAggiornato 19 agosto 2026
Receptionist consiglia a una coppia upgrade ed esperienze extra nella lobby di un hotel italiano
In questo articolo

L’extra giusto non è quello più creativo: è quello utile per l’ospite, sostenibile per lo staff…

14MINUTI

Cosa troverai

Ogni extra deve avere pubblico, bisogno, prezzo, capacità e responsabile.

A quali domande risponde

Quale extra produce oggi più valore nella tua struttura e quale passaggio limita la crescita: domanda, margine, tecnologia, staff o capacità operativa?

CategoriaRevenue Management StrategyGlossario43 termini
Scaricabili0 strumenti
Revenue LetterRicevi gli aggiornamentiCommunityProponi un tema

Vendere extra in hotel non significa aggiungere una lista di servizi alla conferma di prenotazione. Significa progettare un piccolo portafoglio di prodotti con un pubblico, un prezzo, una capacità disponibile, un momento di vendita e una responsabilità operativa.

Nel primo trimestre 2026 gli esercizi ricettivi italiani hanno registrato 23 milioni di arrivi e 71,6 milioni di presenze. Gli ospiti stranieri hanno prodotto il 54,6% delle presenze e hanno soggiornato mediamente più a lungo degli italiani: 3,53 notti contro 2,74. Sono dati Istat che mostrano un mercato ampio e differenziato. Non dimostrano, però, che ogni extra abbia domanda: un transfer può essere importante per un ospite internazionale e irrilevante per chi arriva in auto dalla stessa provincia.

La domanda da cui partire è quindi concreta: quale bisogno posso risolvere prima, durante o dopo il soggiorno senza complicare l’esperienza e senza consumare più margine di quanto ne creo?

01 CAPITOLO

Distinguere , e servizi locali

Le parole vengono spesso usate come sinonimi, ma descrivono decisioni commerciali diverse.

LevaChe cosa proponeEsempio in hotelEffetto atteso
una versione superiore dell’acquisto principalecamera vista mare, suite, tariffa flessibileaumenta il valore della prenotazione
un prodotto complementareparcheggio, transfer, cena, spa, aumenta il
Servizio standaloneun’esperienza acquistabile anche senza cameraday spa, brunch, , cena, genera domanda locale autonoma
Valore inclusoun elemento compreso per differenziare la tariffacolazione, welcome drink, parcheggiosostiene e prezzo camera

La distinzione evita un errore frequente: far pagare separatamente qualcosa che il mercato considera essenziale per quella categoria o per quella tariffa. Wi-Fi funzionante, pulizia o informazioni di base non sono extra. Al contrario, una colazione può essere inclusa in una tariffa e venduta a parte in un’altra, purché condizioni e prezzo siano chiari.

Prima di aggiungere un servizio chiediti se deve produrre ricavo diretto, aumentare la , sostenere una tariffa superiore oppure portare pubblico locale. Un prodotto senza obiettivo non può essere valutato.

Quattro modi di vendere valore. Classificare bene evita prezzi, messaggi e capacità incoerenti.
02 CAPITOLO

Segmentare per bisogno, non per elenco

L’extra giusto dipende dal contesto della persona. La stessa coppia può volere parcheggio in un soggiorno urbano e transfer in un viaggio aereo. Il , il e le domande pre-arrivo devono aiutare a riconoscere segnali utili senza raccogliere dati inutili.

Una segmentazione operativa può partire da:

  • provenienza e mezzo di trasporto;
  • composizione del soggiorno: singolo, coppia, famiglia, gruppo;
  • motivo prevalente: lavoro, evento, vacanza, ricorrenza, benessere;
  • durata e giorno di arrivo;
  • orario previsto di arrivo e partenza;
  • tipologia e tariffa acquistate;
  • servizi già inclusi;
  • preferenze dichiarate volontariamente;
  • storico di acquisto, se utilizzabile in modo corretto.

Ospiti che pernottano

Per un traveller possono essere rilevanti colazione anticipata, parcheggio, transfer, lavanderia, spazio di lavoro e rapido. Per una famiglia contano culla, letto aggiunto, pasti adatti, biglietti, deposito bagagli e attività con orari compatibili. Per una coppia possono avere senso , spa, cena, o un allestimento per una ricorrenza.

Pubblico locale

I social funzionano soprattutto su persone che vivono nella stessa città, provincia o in un bacino vicino. Qui l’hotel può vendere weekend romantici, , spa, piscina, ristorante, brunch, , eventi e , anche senza una domanda camere preesistente.

Per chi vive dall’altra parte del mondo, invece, Instagram non è normalmente il primo motore di scoperta di un piccolo hotel italiano. La persona può trovare la struttura su , Google, o portali della destinazione e poi controllare i social per verificare atmosfera, manutenzione e qualità reale. Usa quindi i social per domanda locale e conferma della scelta; usa distribuzione, ricerca e destinazione per acquisire domanda lontana.

03 CAPITOLO

Costruire un portafoglio corto e acquistabile

Un catalogo di trenta servizi non è automaticamente più ricco: può essere più difficile da capire, aggiornare e consegnare. Parti da pochi prodotti ad alta pertinenza e assegnali a quattro famiglie.

Tempo e comodità

Camera e soggiorno

Benessere, ristorazione ed esperienza

  • accesso spa, massaggio o trattamento con slot prenotato;
  • cena, brunch, aperitivo o degustazione;
  • attività sportive e noleggi;
  • visita guidata, laboratorio o esperienza locale;
  • ingresso a evento, museo o attrazione;
  • fotografo, babysitting o altri servizi specialistici selezionati.

Prodotti per il mercato locale

Per ogni prodotto crea una scheda: nome comprensibile, beneficio, contenuto, esclusioni, prezzo, tasse, capacità, preavviso, cancellazione, reparto responsabile e istruzioni di consegna. Se lo staff non sa cosa è stato promesso, l’extra diventa un reclamo a pagamento.

04 CAPITOLO

Calcolare margine e capacità prima del prezzo

Il ricavo dell’extra non coincide con il guadagno. Un massaggio da 90 euro può riconoscere la maggior parte del prezzo al partner; un da 35 euro può bloccare la pulizia o la rivendita della camera; un transfer può richiedere un minimo di partecipanti.

Usa una formula di semplice:

= prezzo netto − costo del fornitore − materiali − costo di pagamento − commissioni − lavoro incrementale − costi operativi incrementali

Poi aggiungi il . Se un rende indisponibile una camera richiesta per un , il costo non è soltanto l’ora di pulizia. Se una cena occupa l’ultimo tavolo vendibile a un cliente esterno, confronta i due margini.

Dato minimoPerché serve
capacità per fascia orariaimpedisce di vendere più slot di quelli erogabili
preavviso necessarioprotegge acquisti e turni
rende confrontabili prodotti diversi
evita di cannibalizzare una vendita migliore
percentuale partnerchiarisce il ricavo effettivo dell’hotel
tasso di rimborso/misura il ricavo che non diventa margine
tempo operativorende visibile il carico sullo staff

Definisci un margine minimo per famiglia di prodotto, non uno sconto massimo generico. Alcuni servizi hanno valore strategico anche con margine diretto ridotto perché sostengono la camera, la durata o la fidelizzazione; questa funzione va dichiarata e misurata, non supposta.

Quando un extra è davvero vendibile. Un catalogo lungo non sostituisce capacità, margine e consegna.
05 CAPITOLO

Prezzo, e condizioni senza sorprese

Il prezzo deve essere leggibile prima della conferma e coerente in , email, reception e conto finale. Specifica se è per persona, camera, notte, utilizzo o fascia oraria; indica imposte, limiti, disponibilità e condizioni di cancellazione.

L’articolo 65 del Codice del Consumo richiede il per pagamenti supplementari rispetto all’obbligazione principale. Se il viene dedotto da opzioni preselezionate che il consumatore deve rifiutare, il pagamento deve essere rimborsato. Nel flusso digitale, quindi:

  • nessun extra deve essere già selezionato;
  • il prezzo totale deve aggiornarsi in modo evidente;
  • il cliente deve poter rimuovere il servizio prima del pagamento;
  • la conferma deve riportare ciò che è stato acquistato;
  • rimborsi e modifiche devono seguire condizioni comunicate prima dell’acquisto.

Dal giugno 2025 l’European Accessibility Act riguarda anche servizi di commercio elettronico. La Commissione europea richiama la necessità di rendere accessibili piattaforme e pagamenti digitali. Un selettore di extra deve quindi funzionare con tastiera, etichette comprensibili, contrasto adeguato, messaggi di errore leggibili e percorso di pagamento utilizzabile.

Per addebiti remoti o successivi alla prenotazione non improvvisare con i dati carta. La European Banking Authority ricorda che la si applica alle operazioni elettroniche nei casi previsti dalla . Usa i flussi del e concorda con e consulenti la corretta classificazione dell’operazione.

06 CAPITOLO

Scegliere il momento lungo il

La stessa proposta può essere utile o fastidiosa a seconda del momento. Disegna il percorso, limita la pressione commerciale e considera ciò che il cliente ha già acquistato.

Prima della prenotazione

Mostra gli extra che differenziano davvero la struttura: parcheggio, spa, ristorante, servizi famiglia, pet, transfer, , esperienze. Non trasformare la pagina camera in un catalogo. L’obiettivo è ridurre l’incertezza e sostenere la scelta.

Durante la prenotazione

Proponi pochi add-on coerenti con date, ospiti e inventario. Un deve spiegare la differenza reale; un servizio deve mostrare prezzo e disponibilità. La selezione deve essere facoltativa.

Subito dopo la conferma

È un buon momento per servizi di pianificazione: transfer, parcheggio, cena, spa, biglietti. Il cliente ha già scelto l’hotel e può completare il viaggio senza ricominciare la ricerca.

Pre-arrivo

Tra alcuni giorni e poche ore prima dell’arrivo possono funzionare orario di arrivo, , ancora disponibile, cena, indicazioni di parcheggio e attività contestuali. Usa una pagina personale o un messaggio breve con priorità chiare.

e soggiorno

La reception propone ciò che risolve un bisogno osservabile: a chi ha una partenza serale, lavanderia a chi prosegue il viaggio, attività al coperto quando cambia il meteo. La vendita deve rimanere consulenziale, non trasformare l’accoglienza in un interrogatorio.

Dopo il soggiorno

, ritorno, ristorante e servizi locali possono avere senso se la persona ha espresso interesse. Il messaggio promozionale deve rispettare e opposizione. In un provvedimento del 2025 il Garante Privacy ha ribadito che il via email riguarda clienti acquisiti attraverso una vendita effettivamente conclusa e prodotti o servizi analoghi, con requisiti stringenti. WhatsApp non è un elenco promozionale automatico: usa basi giuridiche, informative e consensi adeguati.

Automazione o proposta dello staff. Quando e come nasce la proposta?
07 CAPITOLO

Integrare , , pagamenti e inventario

Un extra venduto online deve diventare un’informazione operativa. Il percorso ideale è:

  1. il cliente visualizza un prodotto disponibile per le proprie date;
  2. seleziona quantità, persone o fascia oraria;
  3. vede prezzo e condizioni;
  4. paga o autorizza l’addebito con il flusso corretto;
  5. riceve conferma;
  6. il o il sistema operativo registra il servizio;
  7. il reparto riceve task, orario e note necessarie;
  8. capacità e inventario vengono aggiornati;
  9. il ricavo viene attribuito al prodotto e alla prenotazione;
  10. modifiche e rimborsi restano tracciati.

Se non esiste un’integrazione completa, costruisci un processo intermedio esplicito: giornaliero, alert, e riconciliazione. Evita email isolate che nessuno controlla o note libere che non generano un compito.

Il catalogo deve usare identificativi stabili per prodotto e variante. “Cena romantica” non basta se esistono più menu, orari o condizioni. Un codice prodotto consente di confrontare vendite, costi, canali e periodi senza riclassificazioni manuali.

08 CAPITOLO

Dare allo staff una proposta, non una frase da recitare

Il vende bene quando conosce utilità, limiti e disponibilità del servizio. Uno script rigido produce frasi fuori contesto; un metodo di conversazione permette di proporre soltanto ciò che serve.

Metodo in quattro passaggi

  1. Osserva o domanda: “A che ora prevedete di ripartire domani?”
  2. Collega il bisogno: “Avendo il treno nel pomeriggio, può essere utile tenere la camera più a lungo.”
  3. Spiega valore e condizione: “Oggi il fino alle 14 è disponibile a 35 euro per camera.”
  4. Lascia scelta reale: “Se vuole lo verifico e lo aggiungo; altrimenti può usare gratuitamente il deposito bagagli.”

La proposta è trasparente perché offre anche l’alternativa non a pagamento. Non usare informazioni sensibili o ipotesi personali per manipolare la scelta.

Definisci autonomia e responsabilità: chi può applicare uno sconto, confermare uno slot, promettere un orario o autorizzare un rimborso? Le commissioni allo staff, se previste, non devono premiare soltanto il numero di vendite. Inserisci qualità, reclami, rimborsi e correttezza della consegna.

09 CAPITOLO

Governare partner locali e rischio pacchetto

Un partner permette di ampliare l’offerta senza creare internamente ogni servizio, ma aggiunge dipendenze. Prima di vendere definisci per iscritto:

  • soggetto che conclude il contratto con il cliente;
  • prezzo, commissione, fatturazione e imposte;
  • disponibilità e conferma degli slot;
  • standard minimi e personale abilitato;
  • assicurazioni, licenze e autorizzazioni;
  • trattamento dei dati e canali di scambio;
  • cancellazioni, , ritardi e meteo;
  • responsabilità in caso di disservizio;
  • contatto operativo e procedura di emergenza;
  • revisione periodica delle performance.

La combinazione di alloggio, trasporto, noleggio e altri servizi turistici può rientrare nella disciplina dei pacchetti. La Direttiva (UE) 2026/1024 ha aggiornato la direttiva sui e ha chiarito, tra gli altri aspetti, il criterio del 25% per determinati altri servizi turistici e alcune situazioni in cui i servizi acquistati dopo l’inizio dell’alloggio non creano un pacchetto. Servizi intrinsecamente collegati all’alloggio possono seguire una qualificazione diversa.

Non trasformare queste soglie in una scorciatoia automatica: contano modo di presentazione, momento dell’acquisto, carattere essenziale e struttura dei contratti. Prima di lanciare combinazioni con servizi di terzi, richiedi una verifica legale e assicurativa sul caso concreto.

10 CAPITOLO

Lanciare il sistema in 60 giorni

Il progetto può partire con pochi prodotti e crescere sui dati.

Giorni 1–10 ·

Giorni 11–20 · Selezione

Giorni 21–35 · Costruzione

Giorni 36–50 ·

  • apri l’offerta a un segmento o a un periodo limitato;
  • controlla ogni giorno ordini, disponibilità e consegna;
  • registra rifiuti, domande, rimborsi e reclami;
  • confronta canale digitale e proposta dello staff;
  • correggi testo, prezzo o capacità senza moltiplicare i prodotti.

Giorni 51–60 · Decisione

  • mantieni i prodotti con domanda e margine;
  • riprogetta quelli utili ma difficili da acquistare;
  • sospendi quelli che creano complessità senza valore;
  • estendi soltanto il processo che lo staff riesce a sostenere;
  • pianifica il successivo test su segmento, momento o prezzo.
11 CAPITOLO

Misurare vendite, margine e qualità

Non valutare il progetto soltanto sul ricavo totale. Un aumento può dipendere da più camere occupate, da un singolo gruppo o da servizi a margine basso.

Formula o lettura
per camera occupataricavi extra / camere occupate
Tasso di acquistoprenotazioni con almeno un extra / prenotazioni idonee
Margine ancillare degli extra
Ricavo per prodottoprezzo × quantità, separato da imposte e rimborsi
digitaleacquisti / visualizzazioni del prodotto
Tasso di proposta staffprenotazioni idonee con proposta registrata / prenotazioni idonee
Capacità utilizzataslot venduti / slot disponibili
Rimborsi e ordini rimborsati o non fruiti / ordini
Reclami di consegnadisservizi / servizi erogati
Quota localericavi da clienti senza pernottamento / ricavi extra

Per la vendita digitale, Google Analytics richiede l’invio esplicito di eventi ecommerce come view_item, add_to_cart e purchase; non vengono raccolti automaticamente. Usa item_id, nome, categoria, prezzo, quantità e transaction_id, poi riconcilia i dati con , pagamenti e contabilità. L’obiettivo non è avere più eventi, ma una catena coerente dalla visualizzazione al margine realmente incassato.

Esegui test controllati su una sola variabile: posizione della proposta, testo, fotografia, prezzo, momento o segmento. Se cambi tutto insieme non saprai che cosa ha prodotto l’effetto.

12 CAPITOLO

Domande frequenti, fonti e conclusione

Qual è la differenza tra upselling e cross-selling in hotel?

L’ propone una versione superiore dell’acquisto principale, per esempio una suite al posto di una camera standard. Il aggiunge un prodotto complementare, come parcheggio, cena, spa o transfer.

Quanti extra bisogna proporre durante la prenotazione?

Non esiste un numero valido per tutti. È preferibile mostrare pochi prodotti pertinenti, disponibili e semplici da confrontare. Un catalogo lungo aumenta il carico cognitivo e rende più difficile mantenere informazioni e capacità aggiornate.

Quando conviene proporre un late check-out?

Quando l’orario di partenza dell’ospite lo rende utile e può gestirlo senza bloccare una vendita o un più redditizi. Prezzo, orario massimo e conferma devono essere chiari.

I social possono vendere extra anche a chi non soggiorna?

Sì. Spa, ristorante, brunch, , eventi e possono essere promossi a un pubblico locale o raggiungibile in poco tempo. Per i viaggiatori lontani i social funzionano più spesso come verifica dopo la scoperta su , Google o canali della destinazione.

Posso preselezionare un extra nel booking engine?

No. Per i pagamenti supplementari il Codice del Consumo richiede : l’extra deve essere scelto volontariamente, con prezzo e condizioni visibili.

Qual è il KPI più importante per gli extra?

Il , letto insieme al tasso di acquisto e alla qualità della consegna. Il solo ricavo può premiare servizi costosi, complessi o con molti rimborsi.

Conclusione

Gli extra diventano una leva di quando smettono di essere un elenco e diventano prodotti governati. Ogni proposta deve avere pubblico, bisogno, prezzo, margine, capacità, momento, responsabile e misura.

Il percorso più solido è corto: selezionare pochi servizi, renderli realmente acquistabili, integrarli nel lavoro dei reparti, proporli con trasparenza e mantenere soltanto quelli che migliorano insieme margine ed esperienza. In questo modo , e domanda locale non dipendono dall’entusiasmo del singolo receptionist, ma da un sistema replicabile.

Fonti verificate ad agosto 2026: Istat, Normattiva, Commissione europea, EBA, Garante Privacy, EUR-Lex e Google Analytics.

PARTECIPA AL REVENUE LAB

Le strategie migliori nascono dal confronto.

Il confronto continua nella Community Revenue & Co.: proponi un tema, condividi un caso o partecipa alle conversazioni.

Quale extra produce oggi più valore nella tua struttura e quale passaggio limita la crescita: domanda, margine, tecnologia, staff o capacità operativa?

Porta la tua esperienza nella Community.

I commenti e il confronto proseguono sui canali social e nello spazio Community di Revenue & Co.

Vai alla Community
REVENUE LETTER

Una scelta migliore, direttamente nella tua inbox.

Dati, strumenti e indicazioni operative per chi prende decisioni in hotel.

L’iscrizione è immediata. Potrai disiscriverti in qualsiasi momento.

Vuoi trasformare gli extra in un sistema di ricavo?

Costruiamo portafoglio, margini, percorso di vendita, operatività e KPI per la tua struttura.

Richiedi una consulenza
PAROLE PER DECIDERE

Glossario dell’articolo

Le espressioni tecniche della guida, spiegate nel significato preciso con cui vengono usate qui.

accessibilità
Possibilità di percepire, comprendere e utilizzare contenuti e funzioni digitali anche con disabilità o tecnologie assistive; obblighi ed eventuali esenzioni richiedono verifica specifica.
accessibilità
Possibilità di raggiungere e utilizzare spazi e servizi anche da parte di persone con esigenze diverse. Requisiti e soluzioni vanno verificati nel contesto; non coincide qui con la sola accessibilità di un sito.
acquirer
Prestatore che consente all’esercente di accettare pagamenti con carta e gestisce il relativo rapporto di acquisizione; è distinto dall’emittente della carta.
amenity
Dotazione o servizio accessorio messo a disposizione dell’ospite, con costo e inclusione nell’offerta da chiarire.
audit
Verifica strutturata di dati, procedure o configurazioni rispetto a criteri dichiarati, con evidenze ed esiti documentati.
booking engine
Motore di prenotazione che consente di cercare disponibilità, scegliere una tariffa e concludere una prenotazione online sul canale diretto.
business
Nel segmento di domanda, indica il viaggio per lavoro; non implica un unico comportamento o livello di spesa.
check-in
Operazioni di arrivo e registrazione del soggiorno, con verifiche e adempimenti pertinenti.
checklist
Lista di verifiche da eseguire e documentare, utile a rendere ripetibile un’attività senza sostituire competenza e supervisione.
check-out
Operazioni di chiusura del soggiorno e partenza dell’ospite; è distinto dal checkout di un acquisto online.
consenso
Manifestazione di volontà libera, specifica, informata e inequivocabile per una determinata finalità di trattamento; non sostituisce la verifica della base giuridica applicabile.
consenso espresso
Scelta volontaria e informata di un pagamento supplementare; non può essere ricavata dal fatto che l’ospite non abbia deselezionato un extra.
conversione
Completamento dell’azione scelta come obiettivo, per esempio una prenotazione o una richiesta qualificata.
costi variabili
Costi che variano al variare dell’attività considerata, come camere servite o coperti, secondo il perimetro definito. Non tutti crescono nella stessa proporzione.
costo opportunità
Valore della migliore alternativa a cui si rinuncia impiegando capacità o risorse in una scelta.
coworking
Uso condiviso o flessibile di spazi di lavoro e servizi, con disponibilità, accessi e condizioni definiti.
cross-selling
Proposta di servizi complementari all’acquisto principale, come parcheggio o transfer insieme alla camera.
customer journey
Percorso dell'ospite attraverso contatti e decisioni, dalla scoperta della struttura al periodo successivo al soggiorno.
day use
Utilizzo di una camera o di servizi per una fascia diurna, senza pernottamento, alle condizioni della struttura.
early check-in
Accesso alla camera prima dell’orario ordinario, concordato in base a disponibilità e condizioni.
F&BFood and Beverage
Area di cibi e bevande: comprende ristorazione, bar e gli altri servizi alimentari previsti nell’organizzazione della struttura.
front office
Area che gestisce il rapporto diretto con l’ospite, incluse accoglienza, soggiorno e partenza secondo l’organizzazione dell’hotel.
housekeeping
Funzione che organizza pulizia, riassetto e controllo delle camere e degli spazi assegnati, coordinandone lo stato con la reception.
KPIKey Performance Indicator
Indicatore chiave scelto per verificare un obiettivo o un'ipotesi mediante una formula, una fonte e un periodo definiti.
late check-out
Partenza oltre l’orario ordinario concordata con la struttura, subordinata a disponibilità e condizioni.
margine di contribuzione
Differenza tra ricavi e costi variabili attribuiti all’attività; contribuisce a coprire costi fissi e risultato economico.
metasearch
Servizio che aggrega e confronta offerte provenienti da più siti o canali, indirizzando verso il percorso di prenotazione disponibile.
no-show
Mancata presentazione dell’ospite per una prenotazione non cancellata; conseguenze economiche dipendono dalle condizioni applicabili.
organico
Visibilità ottenuta senza acquistare direttamente quello spazio pubblicitario; produzione e gestione dei contenuti possono comunque avere un costo.
OTAOnline Travel Agency
Agenzia di viaggio online che mostra l’offerta dell’hotel e consente al cliente di prenotare tramite la piattaforma.
pacchetto turistico
Combinazione di almeno due diversi tipi di servizi turistici per lo stesso viaggio o vacanza che soddisfa i requisiti normativi; modalità di selezione, vendita e contratto sono decisive.
pilota
Prova circoscritta di una soluzione, con obiettivi e verifiche definiti, prima di applicarla su scala più ampia.
PMSProperty Management System
Gestionale della struttura che coordina prenotazioni, camere, soggiorni e operazioni di reception, secondo le funzioni e integrazioni disponibili.
PSD2Payment Services Directive 2
Seconda direttiva europea sui servizi di pagamento, alla base di requisiti di sicurezza e autenticazione applicabili secondo operazione e ruoli.
PSPPayment Service Provider
Soggetto che presta servizi di pagamento secondo il ruolo e l’autorizzazione applicabili; non è sinonimo di qualsiasi fornitore informatico.
report
Rendiconto organizzato di dati e risultati con periodo e criteri riconoscibili; reporting indica la relativa attività di raccolta e presentazione.
revenue management
Gestione coordinata di domanda, capacità, prezzo e condizioni di vendita per migliorare il risultato economico della struttura.
ricavi ancillari
Ricavi di servizi accessori rispetto al pernottamento, da leggere insieme ai relativi costi e vincoli di capacità.
SCAStrong Customer Authentication
Autenticazione del cliente basata su almeno due fattori indipendenti delle categorie previste; applicazione ed esenzioni competono al flusso del prestatore.
soft spam
Eccezione limitata per alcune email commerciali a clienti già acquisiti su prodotti o servizi analoghi, con condizioni e opposizione; non autorizza automaticamente messaggi WhatsApp.
upgrade
Passaggio a una camera o servizio di categoria superiore, gratuito o a pagamento secondo l’offerta.
upselling
Proposta di una versione superiore dell’acquisto previsto, come una camera di categoria più alta, verificandone utilità e margine.
voucher
Buono che permette di utilizzare un servizio o un valore secondo validità, disponibilità e condizioni dichiarate.