Revenue Lab · Distribuzione

Prenotazioni dirette hotel: la strategia Recorate

OTA per acquisire domanda, canale diretto per convertire valore e relazione: un metodo basato su prezzo finale, margine e controllo.

Guida operativa15 MIN DI LETTURAAggiornato 19 agosto 2026
Revenue manager analizza prenotazioni dirette e distribuzione in un hotel contemporaneo
In questo articolo

OTA per acquisire domanda, canale diretto per convertire valore e relazione: un metodo basato su prezzo…

15MINUTI

Cosa troverai

Confronta il prezzo finale realmente visibile all’ospite, non la sola tariffa base.

A quali domande risponde

Nella tua struttura il canale diretto vince soprattutto per prezzo, flessibilità, servizi o relazione? Quale differenza misuri oggi rispetto alle OTA?

CategoriaRevenue Management StrategyGlossario43 termini
Scaricabili0 strumenti
Revenue LetterRicevi gli aggiornamentiCommunityProponi un tema

Le non sono semplicemente un costo da eliminare. Portano visibilità, confronto e domanda internazionale; in molti casi sono il primo luogo in cui una persona incontra l’hotel. Il problema nasce quando la struttura compra quella visibilità senza conoscere il prezzo finale realmente mostrato all’utente, il costo totale del canale e il margine che rimane dopo sconti e commissioni.

è il nome del metodo Revenue & Co. per coordinare tariffa e offerta del sito ufficiale. Non è una tariffa standard del settore e non significa abbassare sempre il prezzo diretto. Significa costruire, per ogni data e segmento, una proposta diretta che sia più conveniente per l’ospite nel valore complessivo e più sostenibile per l’hotel nel ricavo netto.

Nel 2026 questa distinzione è ancora più importante. Le promozioni possono essere rivolte a utenti, dispositivi, Paesi e finestre di prenotazione differenti; il Digital Markets Act ha rafforzato la libertà degli hotel di offrire prezzi o condizioni diverse sui canali diretti; Google richiede accuratezza fra prezzo pubblicato e . Una strategia efficace deve quindi collegare diritto, distribuzione, tecnologia e controllo economico.

---

01 CAPITOLO

Che cos’è davvero

unisce il nome Revenue & Co. alla parola inglese rate. Il punto, però, non è il nome della tariffa: è il sistema decisionale che la sostiene.

Il metodo parte da quattro domande:

  1. Qual è il prezzo finale che un ospite può prenotare oggi su ogni canale, dopo tutte le promozioni applicabili?
  2. Qual è il ricavo netto che rimane all’hotel dopo commissioni, pagamento, pubblicità, benefit e costi incrementali?
  3. Quale combinazione di prezzo, condizioni e servizi rende il diretto preferibile per il segmento corretto?
  4. Il sito e il permettono davvero di comprendere e acquistare quell’offerta senza attrito?

La risposta non è necessariamente “prezzo diretto più basso”. In alcune date il sito può vincere con una cancellazione più flessibile, un servizio utile, una camera meglio descritta o condizioni di pagamento più chiare. In altre date serve un vantaggio tariffario esplicito. In entrambi i casi il valore deve essere visibile prima che l’utente abbandoni la pagina.

non sostituisce e . Usa il prezzo deciso per quella data e lo traduce in una architettura di canale: quali offerte mostrare, a chi, con quali restrizioni e con quale margine minimo.

> Principio operativo: l’obiettivo non è trasferire ogni prenotazione dalle al sito. È assegnare a ogni canale il ruolo corretto e far crescere il diretto quando produce più valore per ospite e struttura.

---

02 CAPITOLO

Le acquistano visibilità, il sito deve convertire

Booking.com, Expedia e gli altri intermediari aggregano inventario, recensioni, filtri, pagamenti e assistenza. Per l’utente riducono il costo della ricerca; per l’hotel ampliano la distribuzione. Trattarle come un nemico porta spesso a due errori: uscire da un canale che genera domanda incrementale oppure restarci senza misurarne il costo.

Il percorso reale può essere non lineare:

  • ricerca generica sulla destinazione;
  • confronto su , Google o ;
  • verifica del nome dell’hotel, delle recensioni e della posizione;
  • visita del sito ufficiale;
  • confronto fra prezzo, condizioni e servizi;
  • prenotazione sul canale che offre maggiore fiducia e convenienza.

L’ svolge quindi una funzione di acquisizione. Il sito deve svolgere quella di . Se il è lento, mostra una camera diversa, nasconde imposte e condizioni o richiede troppi passaggi, la struttura paga la visibilità dell’intermediario ma non riesce a trasformarla in relazione diretta.

La scelta del mix va fatta per data e segmento. Un hotel può accettare un costo di distribuzione più alto per entrare in un mercato nuovo o coprire notti deboli; deve invece proteggere il diretto su domanda di marca, ospiti abituali, eventi noti e periodi in cui la struttura avrebbe comunque venduto.

---

03 CAPITOLO

e autonomia commerciale nel 2026

Dal 14 novembre 2024 Booking.com deve rispettare gli obblighi del Digital Markets Act come gatekeeper. La Commissione europea ha chiarito che hotel e altri fornitori devono poter offrire prezzi e condizioni migliori su altri canali online, compreso il proprio sito, senza misure che limitino questa libertà.

La base normativa è l’articolo 5, paragrafo 3, del Regolamento (UE) 2022/1925: il gatekeeper non può impedire alle imprese di offrire gli stessi prodotti o servizi, attraverso altri intermediari o il canale diretto, a prezzi o condizioni differenti.

In Italia, nel dicembre 2024, l’AGCM ha inoltre chiuso l’istruttoria sui programmi Booking accettando impegni volti a separare il funzionamento di Partner Preferiti, Preferiti Plus e Booking Sponsored Benefit dalle strategie di prezzo praticate dagli hotel su altri canali online. L’Autorità ha richiamato anche una maggiore trasparenza sui costi e benefici di tali programmi.

Per l’operatività questo significa che nel 2026 la strategia non deve partire dalla paura di una parità automatica. Deve comunque partire da una verifica concreta di:

Il non garantisce che il sito converta e non rende automaticamente conveniente ogni sconto diretto. Restano necessarie una politica commerciale documentata e una verifica legale quando il caso è complesso.

---

04 CAPITOLO

Mappare il prezzo che vede davvero l’ospite

Confrontare la del con la tariffa del sito non basta. Il potenziale ospite può vedere un prezzo derivato da più livelli: tariffa base, politica non rimborsabile, , mobile rate, country rate, campagna stagionale o sconto finanziato dalla piattaforma.

La documentazione ufficiale Booking.com aggiornata nel 2026 elenca, fra le promozioni gestibili, basic deal, , , campaign deal, country rate, mobile rate e new property deal. Ogni promozione può avere date, camere, , pubblici e condizioni differenti.

Per questo serve una mappa di controllo per date campione:

ContestoChe cosa verificare
Utente pubblico desktopPrezzo, tasse, cancellazione, occupazione e camera
Utente mobile/appPresenza di mobile rate e differenza sul totale
Utente membroSconto e requisiti di accesso
Paese targetCountry rate, valuta, imposte e condizioni
Campagna attivaCumulabilità, date prenotabili e date di soggiorno
direttoStessa occupazione, stessa camera, stesso trattamento fiscale

Gli sconti non vanno sommati aritmeticamente senza controllo: spesso si applicano in sequenza. Tre riduzioni del 10%, 10% e 5% su 160 euro non portano a 120 euro, ma a 123,12 euro:

160 × 0,90 × 0,90 × 0,95 = 123,12

È un esempio illustrativo, non una regola di cumulabilità. Il test deve riprodurre ciò che vede davvero l’utente per quella struttura, data, mercato e dispositivo. Ogni attivazione o modifica di una promozione deve generare un nuovo controllo.

---

05 CAPITOLO

Calcolare il netto canale e il pavimento diretto

La quota di prenotazioni dirette è una metrica incompleta. Una prenotazione diretta può costare pubblicità, commissione del , di pagamento, benefit, assistenza commerciale e cancellazioni. Una prenotazione può avere commissione, sconto, maggiore costo di pagamento o partecipazione a programmi di visibilità.

Il confronto deve usare la stessa unità economica.

Ricavo netto

prezzo finale prenotato − commissione − costi di pagamento − costi incrementali del programma

Ricavo netto diretto

prezzo diretto − costo pagamento − costo di acquisizione attribuito − costo incrementale dei benefit

Esempio illustrativo per una notte:

VoceDiretto
Prezzo finale ospite€123,12€121,00
Commissione/costo canale€22,16€2,66 pagamento + €7 CAC
Benefit inclusocosto incrementale €4
Ricavo netto stimato€100,96€107,34

In questo scenario l’ospite spende meno sul sito, riceve un benefit e l’hotel conserva circa 6,38 euro in più. Il risultato cambia se aumentano costo pubblicitario, cancellazioni, assistenza o valore reale del benefit.

Il pavimento diretto è il prezzo sotto il quale il canale ufficiale non raggiunge il margine obiettivo. Va calcolato per data, camera, occupazione e segmento; non può essere una percentuale fissa sottratta a Booking.

---

Netto OTA e netto diretto. Il prezzo visibile non coincide con ciò che rimane alla struttura.
06 CAPITOLO

Costruire un’offerta diretta che vinca sul valore

La proposta diretta può essere più conveniente in quattro modi:

  1. Prezzo: totale inferiore a parità di camera e condizioni.
  2. Flessibilità: cancellazione, pagamento o modifica più favorevoli.
  3. Servizio: parcheggio, transfer, colazione, o credito interno utile al segmento.
  4. Relazione: assistenza pre-soggiorno, scelta camera, personalizzazione e vantaggi per il ritorno.

Il benefit deve avere alto valore percepito e costo incrementale controllato. Regalare una colazione che sarebbe stata acquistata quasi sempre può cannibalizzare ricavo; offrire un quando la disponibilità lo consente può avere costo molto più basso. La scelta va collegata a segmenti e capacità operativa.

È utile creare una scala semplice:

  • Diretta flessibile: stessa base di prezzo, condizioni più chiare e modificabili.
  • Diretta vantaggio: piccolo differenziale tariffario o servizio incluso.
  • Diretta membro: offerta riservata a iscrizione gratuita e immediata, con comunicazione trasparente.
  • Diretta ritorno: vantaggi per chi ha già soggiornato, nel rispetto delle regole privacy e marketing.

Ogni tariffa deve descrivere ciò che comprende, il valore del benefit, le scadenze e le condizioni. “Miglior prezzo garantito” senza perimetro, processo di verifica e rimedio credibile genera più dubbi che fiducia.

---

L’offerta diretta che regge. Un solo beneficio non compensa un percorso fragile o condizioni poco chiare.
07 CAPITOLO

Il deve chiudere il confronto

Un’offerta migliore non converte se è difficile da acquistare. Il percorso diretto deve essere provato su smartphone, con connessione reale e per i principali mercati di provenienza.

Controlli essenziali:

  • disponibilità e prezzo visibili senza passaggi inutili;
  • camera riconoscibile e coerente con sito, Google e ;
  • totale con imposte e costi obbligatori comprensibili;
  • politiche di cancellazione e pagamento accanto alla tariffa;
  • confronto immediato fra offerte, senza decine di quasi uguali;
  • valuta, lingua e occupazione corrette;
  • pagamento affidabile e autenticazione gestita senza loop;
  • messaggi di errore che spiegano come completare l’acquisto;
  • contatto umano disponibile per richieste ad alto valore;
  • conferma istantanea, email leggibile e dati corretti nel .

La velocità va misurata dall’atterraggio alla conferma. Ogni passaggio aggiuntivo deve giustificare la propria presenza. Un popup aggressivo, un codice sconto difficile da trovare o un benefit visibile solo alla fine possono ridurre la anche quando il prezzo è buono.

Per il confronto corretto, il deve ricevere inventario e restrizioni dal sistema centrale senza ritardi. Una tariffa diretta non disponibile mentre l’ vende la stessa camera distrugge la promessa .

---

Dalla ricerca alla prenotazione. Dove prosegue l’ospite dopo il confronto?
08 CAPITOLO

Rendere visibile il diretto su Google

Il sito ufficiale non può dipendere soltanto dal passaggio spontaneo dall’. Google può mostrare i collegamenti di prenotazione gratuiti dell’hotel nella ricerca alberghiera, portando l’utente alla del fornitore diretto senza costo per il click.

Secondo la documentazione ufficiale, il dei considera utilità per l’utente, valore dell’offerta, esperienza della e accuratezza storica dei prezzi. Il prezzo mostrato su Google deve corrispondere al totale prenotabile nel per date, occupazione e condizioni selezionate; errori ripetuti possono ridurre la visibilità o sospendere i link.

Nel 2026 c’è inoltre una scadenza tecnica da verificare: Google ha comunicato che le third-party rates usate in alcuni non saranno più disponibili dopo il 30 settembre 2026. Le configurazioni coinvolte dovranno usare un diretto tramite Hotel Center o un partner di integrazione per continuare a mostrare tariffe nell’inventario .

:

funziona meglio quando la proposta diretta è visibile nel momento del confronto, non soltanto dopo che l’utente ha già scelto l’intermediario.

---

09 CAPITOLO

Automazioni, e controllo della distribuzione

La strategia deve sopravvivere ai cambi di prezzo. Serve una regia fra , o , , , e .

Imposta espliciti:

  • inventario e restrizioni sincronizzati;
  • differenziali diretti per data e classe di camera;
  • pavimento di margine sotto cui non scendere;
  • calendario di promo con responsabile e data di spegnimento;
  • alert quando il prezzo effettivo supera la soglia prevista;
  • controllo di tasse, occupazione, supplementi e valuta;
  • verifica manuale su date campione dopo ogni modifica rilevante;
  • registro delle eccezioni e delle decisioni.

Una promozione non deve restare attiva perché “ha sempre funzionato”. Deve avere un obiettivo misurabile: penetrare un mercato, allungare la finestra di prenotazione, sostenere giorni deboli o acquisire prime recensioni. Se genera prenotazioni che sarebbero arrivate comunque, riduce il prezzo senza creare domanda incrementale.

I programmi di visibilità vanno valutati sul margine aggiuntivo, non sulle . Confronta periodo test e periodo comparabile, controllando disponibilità, domanda, prezzo e mix. Se l’incremento di camere vendute non remunera commissione e sconto aggiuntivi, il programma va modificato o sospeso.

---

10 CAPITOLO

per misurare le prenotazioni dirette

La deve collegare volume, costo, margine e qualità.

Lettura corretta
Quota prenotazioni diretteVolumi per booking e per , non un solo dato aggregato
per canaleRicavo medio dopo commissioni, CAC, pagamento e benefit
Ricavo camere netto distribuito sulle camere disponibili
direttoMedia, , agenzia, e tecnologia attribuiti
Prenotazioni rispetto alle sessioni qualificate
Abbandono per passaggioDove l’utente lascia date, camera, dati o pagamento
Coerenza tra Google, e totale prenotabile
Cancellazioni e Separate per canale, politica e
Ricavo netto per ospiteCamera più extra meno costo del canale e benefit
Ritorno direttoOspiti acquisiti altrove che prenotano direttamente in seguito

Segmenta almeno per data di soggiorno, mercato, dispositivo, camera, e nuovo/abituale. Un aumento della quota diretta ottenuto scontando troppo può ridurre ; un aumento in un mercato nuovo può essere positivo se crea domanda incrementale e ritorni futuri.

La decisione mensile deve rispondere a tre domande: quale canale ha creato domanda, quale ha convertito al costo migliore e quale ha generato il margine netto più alto.

---

11 CAPITOLO

Piano in 90 giorni

Giorni 1–30 · Misurare

Giorni 31–60 · Costruire

Giorni 61–90 · Testare

  • avviare un test su date e segmenti selezionati;
  • controllare giornalmente prezzi finali e disponibilità;
  • misurare , CAC, netto e cancellazioni;
  • ascoltare reception e richieste pre-prenotazione;
  • mantenere un gruppo di date comparabili;
  • scalare soltanto le combinazioni che migliorano margine e esperienza.

Al giorno 90 la struttura deve poter spiegare, con numeri, quando l’ crea valore, quando il diretto è preferibile e quale leva — prezzo, flessibilità, servizio o visibilità — ha prodotto la differenza.

---

12 CAPITOLO

Domande frequenti, fonti e conclusione

Recorate significa avere sempre il prezzo più basso sul sito?

No. Il metodo richiede che l’offerta diretta sia più conveniente nel valore complessivo e sostenibile nel netto. In alcune date serve un prezzo inferiore; in altre possono vincere flessibilità, servizi, camera o relazione.

Posso offrire sul sito un prezzo migliore di Booking.com?

Nel perimetro del Digital Markets Act Booking.com deve consentire a hotel e altri fornitori di offrire prezzi e condizioni migliori su altri canali, incluso il sito. Vanno comunque verificati contratto, territorio, programma attivo e caso concreto.

Devo disattivare Genius, mobile rate e altre promozioni?

Non automaticamente. Ogni promozione va collegata a un obiettivo, a un periodo e a un segmento. Va mantenuta quando la domanda o il margine incrementale remunerano sconto e commissione; va corretta quando cannibalizza domanda già esistente.

Come confronto correttamente sito e OTA?

Usa stesse date, occupazione, camera, cancellazione, imposte e valuta. Ripeti il controllo da dispositivo, mercato e profilo utente pertinenti e confronta il totale prenotabile, non la sola tariffa base.

Qual è il KPI più importante?

Non esiste un unico . Il riferimento economico è il ricavo netto dopo costo canale e benefit, letto insieme a , cancellazioni, e quota di ritorno diretto.

Google può portare prenotazioni dirette senza campagne a pagamento?

Sì, tramite i quando struttura, , disponibilità, prezzo e sono collegati correttamente. Non c’è costo per il click, ma accuratezza e qualità dell’esperienza influenzano l’idoneità e la visibilità.

Fonti principali

Conclusione

non è una guerra alle e non è uno sconto automatico. È un sistema per conoscere il prezzo che l’ospite vede, proteggere il margine, rendere acquistabile il valore del sito ufficiale e assegnare a ogni canale un ruolo misurabile.

La struttura che controlla prezzo finale, netto, e qualità del percorso può usare le per raggiungere domanda che da sola non intercetterebbe e il canale diretto per costruire relazione, dati e ritorno. La vera non consiste nel rimuovere un intermediario: consiste nel meritare e rendere semplice la scelta diretta.

Fonti verificate ad agosto 2026: Commissione europea, EUR-Lex, AGCM, Booking.com e Google Hotel Center.

PARTECIPA AL REVENUE LAB

Le strategie migliori nascono dal confronto.

Il confronto continua nella Community Revenue & Co.: proponi un tema, condividi un caso o partecipa alle conversazioni.

Nella tua struttura il canale diretto vince soprattutto per prezzo, flessibilità, servizi o relazione? Quale differenza misuri oggi rispetto alle OTA?

Porta la tua esperienza nella Community.

I commenti e il confronto proseguono sui canali social e nello spazio Community di Revenue & Co.

Vai alla Community
REVENUE LETTER

Una scelta migliore, direttamente nella tua inbox.

Dati, strumenti e indicazioni operative per chi prende decisioni in hotel.

L’iscrizione è immediata. Potrai disiscriverti in qualsiasi momento.

Vuoi aumentare il margine del canale diretto?

Mappiamo prezzo reale OTA, netto canale, booking engine e piano Recorate.

Richiedi una consulenza
PAROLE PER DECIDERE

Glossario dell’articolo

Le espressioni tecniche della guida, spiegate nel significato preciso con cui vengono usate qui.

BARBest Available Rate
Tariffa pubblica di riferimento disponibile per una combinazione di date e condizioni; non promette il prezzo più basso in assoluto.
baseline
Situazione iniziale documentata con cui confrontare risultati successivi, mantenendo comparabili dati, periodo e condizioni.
booking engine
Motore di prenotazione che consente di cercare disponibilità, scegliere una tariffa e concludere una prenotazione online sul canale diretto.
channel manager
Software che sincronizza disponibilità, tariffe e prenotazioni tra gestionale e canali di vendita, nei limiti delle singole connessioni.
checklist
Lista di verifiche da eseguire e documentare, utile a rendere ripetibile un’attività senza sostituire competenza e supervisione.
conversione
Completamento dell’azione scelta come obiettivo, per esempio una prenotazione o una richiesta qualificata.
costo di acquisizione
Costo per ottenere clienti o prenotazioni nel perimetro scelto, includendo le voci commerciali e operative attribuibili.
CRMCustomer Relationship Management
Sistema per organizzare dati, contatti e interazioni con clienti e potenziali ospiti, nel rispetto delle finalità e autorizzazioni applicabili.
dashboard
Cruscotto che raccoglie indicatori e informazioni utili a una decisione, con fonti e periodo riconoscibili.
disintermediazione
Sviluppo del rapporto e della vendita diretta riducendo la dipendenza dagli intermediari, senza presumere che ogni prenotazione diretta costi meno.
DMADigital Markets Act
Regolamento europeo sui mercati digitali che impone obblighi a specifiche grandi piattaforme designate come gatekeeper, non indistintamente a tutte le OTA.
early booking
Offerta riservata a chi prenota con un anticipo definito rispetto all’arrivo, con condizioni specifiche; non coincide con la misura statistica dell’anticipo osservato.
feed
Flusso strutturato di dati inviato a un sistema o canale, per esempio prezzi e disponibilità; frequenza, formato e controllo degli errori ne determinano l’affidabilità.
forecast
Previsione, riferita a un periodo definito, di domanda, occupazione, ricavi o altre grandezze sulla base dei dati e delle ipotesi disponibili.
free booking links
Collegamenti gratuiti alle opzioni di prenotazione dell’hotel nei servizi Google pertinenti; gratuità del clic non significa assenza di costi software o di acquisizione.
gateway
Componente che trasmette e gestisce richieste di pagamento fra interfaccia di acquisto e prestatori; non coincide necessariamente con l’acquirer.
Genius
Programma Booking.com rivolto a viaggiatori idonei, con vantaggi e tariffe secondo livello e struttura; per l’hotel sconti, combinazioni e costi vanno verificati separatamente dalla visibilità.
guardrail
Soglie e condizioni che delimitano una decisione o un automatismo, con responsabilità e casi di escalation definiti.
Hotel Ads
Annunci alberghieri a pagamento di Google che possono mostrare prezzi e disponibilità per un itinerario e portare alla prenotazione. Sono distinti dai link gratuiti di prenotazione.
impression
Conteggio delle visualizzazioni di un annuncio o contenuto secondo la piattaforma; non coincide con persone uniche, clic o prenotazioni.
KPIKey Performance Indicator
Indicatore chiave scelto per verificare un obiettivo o un'ipotesi mediante una formula, una fonte e un periodo definiti.
landing
Pagina di destinazione progettata per una specifica offerta, ricerca o campagna e per il passo successivo del visitatore.
last minute
Offerta o prenotazione relativa a un arrivo vicino nel tempo; non equivale al cutoff che può invece impedire di prenotare.
late check-out
Partenza oltre l’orario ordinario concordata con la struttura, subordinata a disponibilità e condizioni.
lead time
Tempo che intercorre tra prenotazione e arrivo, misurato con unità, date e perimetro coerenti.
loyalty
Insieme di iniziative di fidelizzazione che favoriscono il ritorno e la relazione con il cliente.
metasearch
Servizio che aggrega e confronta offerte provenienti da più siti o canali, indirizzando verso il percorso di prenotazione disponibile.
Net ADRNet Average Daily Rate
Ricavo camere dopo le detrazioni commerciali definite, diviso per camere vendute; occorre esplicitare quali costi sono sottratti.
no-show
Mancata presentazione dell’ospite per una prenotazione non cancellata; conseguenze economiche dipendono dalle condizioni applicabili.
NRevPARNet Revenue Per Available Room
Ricavo camere al netto dei costi di acquisizione dichiarati, diviso per camere disponibili nello stesso periodo; non misura da solo il profitto.
OTAOnline Travel Agency
Agenzia di viaggio online che mostra l’offerta dell’hotel e consente al cliente di prenotare tramite la piattaforma.
paid
Diffusione a pagamento di contenuti o annunci, distinta dalla visibilità organica. Il costo della produzione del contenuto non coincide necessariamente con il costo di distribuzione.
PMSProperty Management System
Gestionale della struttura che coordina prenotazioni, camere, soggiorni e operazioni di reception, secondo le funzioni e integrazioni disponibili.
Price Accuracy
Coerenza del prezzo comunicato a Google con quello effettivamente prenotabile, incluse le voci obbligatorie e le condizioni considerate nel confronto.
ranking
Posizione relativa di un risultato nell’elenco mostrato dalla piattaforma, dipendente dalla ricerca e dai criteri utilizzati.
rate parity
Parità di prezzo o condizioni fra canali prevista da regole commerciali o contrattuali; validità e obblighi dipendono da legge, mercato e contratto.
rate plan
Piano tariffario che combina prezzo, condizioni di vendita, servizi inclusi ed eventuali restrizioni per una camera.
Recorate
Nome del metodo Revenue & Co. che coordina offerta OTA e canale diretto valutando valore per l’ospite, condizioni e margine; non è uno standard tariffario universale.
report
Rendiconto organizzato di dati e risultati con periodo e criteri riconoscibili; reporting indica la relativa attività di raccolta e presentazione.
revenue management
Gestione coordinata di domanda, capacità, prezzo e condizioni di vendita per migliorare il risultato economico della struttura.
RMSRevenue Management System
Software che usa dati e previsioni per supportare decisioni su prezzi, domanda e disponibilità; non sostituisce il controllo del responsabile.
room revenue
Ricavo riferito alle camere, distinto dai ricavi degli altri reparti secondo il perimetro contabile.
URLUniform Resource Locator
Indirizzo che identifica una risorsa sul web; parametri e frammenti possono specificare contenuti o percorsi.