I capsule hotel, in italiano “alberghi capsulari”, corrispondono ad una nuova tipologia di hotel importata dalle grandi metropoli giapponesi, la cui caratteristica principale è quella di avere camere molto piccole e ultracompatte, proprio come se si trattasse di capsule di navicelle spaziali, dove l’ospite non può far altro che sdraiarsi e dormire.
Altre caratteristiche che hanno in comune questo genere di strutture sono il fatto di trovarsi nei pressi di aeroporti e stazioni (sono infatti destinate quasi esclusivamente a turisti di passaggio) e di fornire servizi aggiuntivi ritagliati sulle esigenze dei propri clienti, come ad esempio la reception attiva a tutte le ore del giorno e della notte per i servizi di check in e check out.
Dal punto di vista della strategia tariffaria, i capsule hotel si collocano in una fascia medio bassa, tuttavia molte delle strutture che sono nate in Italia replicando l’esperienza del Sol Levante, hanno adattato l’offerta ad una clientela di categoria superiore (ad esempio, gli uomini d’affari internazionali) che possono utilizzare il soggiorno in un albergo capsulare durante un viaggio di lavoro per avere uno spazio moderno e dotato di ogni confort in cui sostare durante uno scalo.
Per questo, a differenza dei capsule hotel giapponesi, quelli nostrani hanno il bagno privato in camera e altri servizi aggiuntivi a pagamento dedicati ad una clientela di categoria più elevata.





